Si è conclusa oggi la sesta edizione di Eire – Expo Italia Real Estate, il salone dedicato al mercato immobiliare e al real estate italiano e dell'area mediterranea, che ha visto protagonisti oltre chi tradizionali comparti (residenziale, terziario, logistico) anche e in particolare il settore retail e il turistico alberghiero.
Un'edizione che ha confermato i dati della scorsa edizione, un risultato eccellente e in totale controtendenza all'andamento del settore: 35.000 mq di area espositiva, 473 imprese e istituzioni presenti, oltre 14.000 operatori professionali (da oltre 50 Paesi), oltre 300 giornalisti accreditati e oltre 100 tra convegni, seminari ed eventi negli stand.
Presenti in fiera le più importanti realtà emergenti e dell'area Mediterranea, con progetti di ampio dimensione e di varie tipologie, dal residenziale al retail. Presenti tra gli altri Turchia, Brasile, Montenegro, Romania, Nicaragua, Malta, Ungheria e Slovenia. Alta affluenza anche di stampa estera.
Grande successo per la Social Housing Exhibition, la prima del genere in Italia e in Europa che ha visto la partecipazione di 72 espositori e 86 progetti presentati in oltre 3.000 mq di superficie, a testimonianza dell'importanza e dell'attualità della questione abitativa. Difficile, per la Giuria – presieduta da Roberto Benaglia – assegnare i Social Housing Award, vista l'elevata qualità dei progetti in concorso.
Tra gli argomenti più attesi i dibattiti sempre affollati sulla nuova disciplina sui fondi immobiliari prevista dalla manovra approvata dal governo a fine maggio sta preoccupando gli operatori del settore che in questi tre giorni hanno partecipato all'Eire. Sul tema è intervenuta anche il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, che oggi all'audizione al Senato sulla manovra, ha spiegato che "alcune modifiche consentirebbero di migliorare la norma e di non danneggiare la competitività dei fondi italiani". La Marcegaglia ha spiegato che le modifiche dovrebbero riguardare il requisito della pluralità di investitori per non penalizzare i fondi patrimoniali le cui quote siano riferite, direttamente o indirettamente, a un solo investitore istituzionale. Inoltre ha sottolineato "la necessità di rivedere l'abrogazione dell'esenzione fiscale nei confronti di investitori esteri residenti in paesi white list, che certamente porterà ad una perdita di competitività fiscale dei fondi italiani rispetto a quelli esteri"
Consegnati ieri sera anche gli Hospitality Awards a cura di R&D Hospitality nelle categorie Investment, Management e Project Innovation. I vincitori sono rispettivamente l'Arbatrax Park Resort del Gruppo Mazzella, il Four Seasons di Firenze e l'Hotel Metropole Operà dello Studio Milano Layout.
Questo il commento finale di Antonio Intiglietta, presidente di Ge.Fi. organizzatrice dell'Eire
"In termini di presenze, questa edizione di Eire è andata oltre ogni rosea previsione. Il clima di queste tre giornate è stato molto positivo e dimostra la volontà di tutta la community di affrontare in modo responsabile e costruttivo il periodo di crisi del mercato per che tutti si augurano di poter superare il più breve tempo possibile. Questo clima e questi propositi devono essere un segnale importante anche per la pubblica amministrazione e per il rafforzamento del dialogo con i privati".

